La prima fonte rinnovabile è il risparmio energetico.
Con questo slogan vogliamo porre particolare attenzione agli sprechi energetici e all’utilizzo razionale delle risorse senza incorrere in sacrifici impossibili o al cambiamento drastico degli attuali stili di vita.

Nelle case l’energia consumata per avere acqua calda e per il riscaldamento rappresenta circa il 30% dei consumi energetici nazionali, senza contare i picchi di consumo sempre crescenti in estate per l’utilizzo dei condizionatori. Senza sacrifici e senza rinunciare al comfort, si può modificare qualche comportamento per utilizzare in modo corretto e sostenibile le risorse energetiche ed ambientali.

Per ridurre i consumi d’energia in ambito domestico occorre prima sapere dove e quanto si consuma. Da studi effettuati dalle più note associazioni di consumatori emerge quanto segue:

 

riscaldamento - 55%
automobile - 31%
acqua calda - 7%
apparecchi refrigeranti, lavatrice - 4%
illuminazione - 1%

 

(fonte www.lifegate.it).

Oggi più che mai il risparmio energetico domestico è un tema di grande importanza per le famiglie italiane e ottimizzare le scelte in fatto di sistemi energetici, in ambito domestico, è fondamentale.