Quante volte ci è capitato, parlando con ragazzi, di percepire che fossero informatissimi sui principali problemi ambientali del loro territorio e del pianeta (dai cambiamenti climatici, all’inquinamento delle acque) e di accorgerci, frequentandoli, come il possedere queste informazioni non avesse conseguenze sui loro stili di vita. Il punto fondamentale della questione è la mancanza di un’educazione ambientale organicamente inserita in una più vasta azione di educazione alla cittadinanza attiva, consapevole, responsabile e partecipe.

È attraverso l’educazione ambientale che si potrà avere la partecipazione della società, dei giovani in primis, per costruire un futuro che porti il più alto livello di benessere possibile a tutti gli esseri umani, ma che sia compatibile con le risorse a disposizione, e che soprattutto non le tolga a chi verrà dopo di noi.

Per la realizzazione di questo scopo deve esserci la difesa di una scuola pubblica di qualità, che accompagni i giovani lungo percorsi di apprendimento mirati e verso la promozione di nuovi momenti di riflessione riguardo le problematiche ambientali.
In quest’ottica vorremmo apportare le nostre conoscenze e competenze per far sì che ognuno di noi si possa attivare ed orientare verso un uso più responsabile e consapevole dell’energia e delle risorse del nostro bellissimo pianeta.